giovedì 5 marzo 2020

Primi: Raviolo alla crema di cavolo rosso in guazzetto di triglia e spina fritta

Raviolo alla crema di cavolo rosso in guazzetto di triglia e spina fritta

Raviolo alla crema di cavolo rosso in guazzetto con triglia e spina fritta


Il Cavolo rosso è ricco di sostanze antiossidanti e di vitamine, per questa ragione si aggiunge alla lunga lista della Nutriceutica tra le sostanze antitumorali e anti-invecchiamento.
Cavolo Rosso ricco di antiossidanti

Tiamina, riboflavina, acido folico, calcio, manganese, magnesio, ferro e potassio aiutano la rigenerazione dei tessuti a tutti i livelli agendo dal tessuto maculare degli occhi alle ossa. E’ inoltre un concentrato di vitamine: vitamina C, vitamina A, vitamina E, vitamina K, fibre alimentari e vitamine del gruppo B.


La ricetta: Raviolo di Cavolo Rosso in guazzetto di Triglia

La ricetta ha come ispirazione il concetto di Raviolo Assoluto lanciato dal Pastificio Secondi a Roma del quale parleremo in seguito nella sezione Impasti.
La Cucina è come il concetto di Energia, "Nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma", le combinazioni dei cibi forse sono un numero finito, ma incalcolabile, se cerchiamo di enumerare il risultato delle trasformazioni tramite i processi con cui i cibi si elaborano non riusciremo mai ad avere un numero finito!
Ed è bello pensarlo, infinite combinazioni di cibi e processi, ritmo e chimica che si sposano, cambi la più piccola cosa di una ricetta ed arrivi ad un nuovo risultato, spesso anche sbagliando trovi un miglioramento, è tutto davvero affascinante!

Perché il guazzetto di Triglia? Per accostare le due venature dolci, quella del cavolo rosso ulteriormente addolcito da cipollotti di stagione e quella delle triglie che hanno un sapore dolce dovuta alla loro alimentazione basata su piccoli crostacei.

Due elementi decorativi della ricetta, uno è nel colore del ripieno, parafrasando potremmo dire:
"un colore per stupirli e a tavola incatenarli..."
Sfrutteremo il pigmento dovuto alla forte concentrazione di Cianidina contenuta nel cavolo e che tra l'altro può dare colorazioni cangianti dal rosso al blu come potete osservare dalla differente colorazione di questo tipo di vegetale.

L'altro elemento decorativo lo otterremo dalla Triglia,
la spina fritta della triglia
friggendone la spina una volta sfilettata e aggiungendola alla ricetta come elemento croccante, tra l'altro edibile.

Due parole sulle triglie, nel Mediterraneo esistono due grandi famiglie, la Triglia di fango anche detta Triglia di sabbia. che ha delle tipiche colorazioni maculate rosse, ed anche per questa la chiamano Rossotta:
Triglia di fango o rossotta
E la Triglia di Scoglio anche detta Triglia di Morsa o Morsotto:

Triglie di scoglio o triglie di morsa
Quest'ultima è più pregiata e raggiunge dimensioni maggiori, ma entrambi i tipi di triglia hanno carni squisite per cui la nostra ricetta può essere fatta scegliendone un qualsiasi tipo.

Ricetta di Raviolo alla crema di cavolo rosso in guazzetto di triglie e spina fritta

Preparazione della sfoglia dei Ravioli

Per la preparazione della sfoglia per i ravioli si rimanda al post sugli impasti, qui si ritengono preparate delle sfoglie di pasta all'uovo alta 8 cm e lunga circa 30 cm.
Rondella per taglio della pasta sfoglia


Preparazione della Crema di Cavolo Rosso

Per la Crema puliamo i cipollotti senza eccedere nello sfogliarli e tagliuzzarli grossolanamente:
Facciamo andare i cipollotti con dell'olio in una padella antiaderente, io utilizzo una padella in pietra  con il bordo alto che ha una perfetta cottura uniforme:
Cipollotti freschi in padella con olio evo

Affettiamo il cavolo rosso, tagliamolo a listarelle e laviamolo bene lasciandolo un pò un ammollo. Noterete che le cianidine rilasciate nell'acqua le daranno una colorazione viola/blu bellissima. Sciacquatelo bene e riversatelo sui cipollotti prima che imbiondiscano.
Tagliare il cavolo rosso a listarelle

Salatelo con due generosi pizzichi si sale (pizzico = tre dita piene), lasciatelo andare per un pò poi rimescolate e coprite con un coperchio.

Lasciatelo cuocere per 25 minuti senza toccarlo, poi lasciatelo riposare e raffreddare senza coperchio. Una volta raffreddato riempite il vostro cutter non proprio fino all'orlo ma quasi e date una mixata per circa 1 minuto fino ad ottenere una bella crema corposa.
Frullare il cavolo rosso

Ecco ottenuta la vostra crema, scoprirete una pastosità che è tipica della varietà brassica della famiglia delle crucifere che hanno la caratteristica di avere una fibra molto densa con pochissime calorie e molto gustosa. L'abbinamento col cipollotto è vincente, scoprire un gusto ritorno leggermente amarostico che potrete lasciare (a me piace tantissimo ad esempio) o stemperare con una noce di burro.

Preparazione dei Ravioli
Prendete le vostre sfoglie lunghe circa 30 cm e alte circa 8 cm e bagnatele con dell'acqua passando sopra un pennello al silicone bagnato. Fate bene questa operazione perché vi consentirà una tenuta stagna dei ravioli una volta chiusi.
Sfoglia di pasta all'uovo per ravioli
Con un cucchiaino posizionate dei bocconi di crema di diametro di circa 2 cm equidistanziati da circa 2 cm un po al di sopra della metà della sfoglia, come mostrato di sotto.
Raviolo di cavolo rosso preparazione
Ripiegate su se stessa la sfoglia partendo dal lato più ravvicinato ai bocconi di crema fino a che le due estremità della sfoglia si uniscono. pigiate sui lembi della sfoglia facendo in modo che si saldino tra loro e pigiate anche la pasta tra i bocconi di crema in modo che i ravioli comincino a prendere forma.
Tagliate con una rondella ondulata i ravioli e riponeteli in un vassoio su della carta forno.
Raviolo di cavolo rosso preparazione
Procedete con tutte le sfoglie e riponete tutti i ravioli su un vassoio, li potete cucinare subito o in alternativa potete conservarli un un luogo fresco anche per 12 ore, ma assicuratevi che sia sotto che sopra siano poggiati su farina 00 mista a farina di semola di grano duro in modo tale che si asciughino senza aderire troppo alla carta forno o al materiale di contatto, meglio se ricoperti da un foglio di pellicola per far si che non si secchino troppo. In alternativa potreste racchiuderli tra due fogli di carta forno e congelarli, dopo che saranno congelati potrete staccarli dalla carta forno e inserirli un un contenitore da congelatore o in una busta adatta al congelamento.

Preparazione del guazzetto di triglia

Pulite le triglie, squamatele e sfilettatele conservando separatamente teste, le lische con le code attaccate e i filetti. Di seguito vediamo qualche immagine per aiutarvi a sfilettare le triglie.

  • Sfilettiamo le triglie

Triglie di scoglio anche dette morsotte
Creiamo il primo filetto incidendo sopra la branchia e facendo sfilare il coltello verso la coda con una leggera inclinazione che consente di tagliare la carne sfiorando la spina centrale senza romperla.
Metodi per Sfilettare la triglia
Metodo per Sfilettare la triglia
Girate la triglia e fate la stessa cosa creando il secondo filetto.
Metodo per Sfilettare la trigliaMetodo per Sfilettare la triglia



Dopo aver creato i filetti staccate le teste e conservate separatamente le teste con gli scarti e le lische.
Metodo per Sfilettare la triglia

Create tutti i filetti e separate teste e lische.
Metodo per Sfilettare la triglia

Ora occorre togliere le spine centrali, per farlo ci sono diversi sistemi, e di solito i metodi si adattano alla grandezza delle spine e quindi alla taglia del pesce, vediamone un paio.
Il primo consiste nel tagliare il piccolo lembo centrale di filetto cercando di non tagliare troppa carne:
Metodo per Sfilettare la triglia
Un altro metodo che si adotta soprattutto quando il pesce è di taglia piccola come in questo caso, consiste nel tagliare il filetto in tre parti con due tagli verticali, con il primo taglio ricavate un pezzo di filetto senza spine, mentre con il secondo staccate il segmento con le spine.
Metodo per Sfilettare la triglia

Esiste ancora un altro metodo che prevede l'utilizzo di una pinza (molto simile a quella da trucco) con la quale si strappano le spine evitando di tirar via troppa carne. Questo metodo è di solito previsto per pesci di media e grande taglia.

Creiamo quindi i filetti e separiamo scarti e lische
Metodo per Sfilettare la triglia

Mettete in frigo filetti e lische ed utilizzate gli scarti per il fumetto.
  • Prepariamo il fumetto di pesce
Preparate 3 litri di fumetto di pesce con le teste usando mezza cipolla, una patata piccola, un pomodoro, una costa di sedano e una carota, non vi dimenticate il sale.
Fumetto di pesce preparazione
Copritelo con tre litri di acqua e fatelo andare a fiamma veloce per 50 minuti.
Una volta pronto il fumetto filtratelo e fate andare a fiamma media due spicchi di aglio in una casseruola e uno scalogno tagliato sottile.
Guazzetto di triglie preparazione
 e prima che imbiondisca l'aglio adagiate i filetti di triglia sul lato della pelle, salandoli singolarmente.
Guazzetto di triglie preparazione
eliminate l'aglio e dopo 1 minuto bagnare con un bicchiere di vino bianco e mezzo succo di limone, aggiungete il peperoncino fresco tagliuzzato senza semi e  lasciate evaporare il vino.


Guazzetto di triglie preparazione
Una volta evaporato unite la metà del fumetto di pesce. Portate la fiamma al massimo per 5 minuti e poi lasciate riposare.
Guazzetto di triglie preparazione
Cuocete i ravioli nel restante fumetto.
Raviolo di cavolo rosso cottura

Preparazione della lisca fritta

Asciugate le lische con della carta assorbente e friggetele in olio evo caldo tra i 150° e il 170°, riadagiare le lische con le code su carta assorbente.
Frittura della Lisca di Triglia


Impiattiamo

Impiattiamo sempre con gli ingredienti caldi, quindi regolatevi con la cottura dei ravioli nel fumetto come tempistiche. Adagiamo nella fondina il raviolo scolato dal fumetto al centro, bagnatelo con un mestolo di guazzetto caldo, aggiungere tre filetti di triglia per piatto e adagiate una lisca fritta sul raviolo. Potete ulteriormente guarnire con un fiocco di crema sul bordo del piatto o più semplicemente con qualche ricciolo di prezzemolo per dare un tocco di verde.
Raviolo di cavolo rosso in guazzetto di triglia e lisca fritta

Raviolo di cavolo rosso in guazzetto di triglia e lisca fritta

Buon appetito.

Vino consigliato: 

Antinori Orvieto Santa Cristina Casasole 2018







sabato 29 febbraio 2020

Salse, creme, farce, mousse come se non ci fosse un domani

Salse, creme, farce, mousse come se non ci fosse un domani!

Preparazione di Salse, creme, farce, mousse


La parola "SALSA" ha una radice latina "SALSUS" che significa Salato. Di certo le prime Salse della storia dell'umanità non devono essere sembrate deliziose, più che altro erano rivolte ad ammorbidire il cibo. Nascono in avanzata età neolitica, un età che va dall' 8000 al 3500 a.c., per intenderci è l'era della cultura megalitica dei Dolmen, nascono la caccia e la pesca, gli insediamenti in tribù e viene introdotto il baratto tra membri della tribù e tra tribù diverse. Proprio questa forma di vita stanziale fa nascere il concetto di Gastronomia, nascono i primi cereali e i primi latticini. 
La scoperta della Terracotta e la costruzione dei primi contenitori ermetici farà nascere con tutta probabilità la nostra Prima Salsa, i contenitori di terracotta permettevano la resistenza all'alta temperatura e quindi la capacità di mischiare cereali, vegetali, radici con acqua insaporendo con erbe profumate. Scherzando potremmo parlare di

"Brodo primordiale" della Gastronomia"

Altri cenni storici li indicherò nei post dedicati agli Impasti, nei quali parleremo doverosamente della cultura Egizia, di quella Ellenica ed infine di quella Romana.

Adesso ci dedichiamo ad un concetto più moderno e contemporaneo di Salse, ci tuffiamo letteralmente negli ingredienti partendo da salse semplici da preparare, che vi faranno scoprire l'utilità di alcuni strumenti che probabilmente giacciono nelle vostre cucine intonsi o con bassissima usura come quelli che vedete di seguito:

Strumenti di cucina passino da tè
Passino da tè, detta anche pinza da té. è in quasi tutte le case, ma quasi nessuno lo usa, perché la maggior parte del tè commerciale ha dei comodi e pratici filtrini e perché ci sono alternative come tisaniere o passini aperti. Noi lo useremo per infusioni a caldo o a freddo che ci porteranno a diffondere i nostri aromi senza che si vedano nelle salse che prepareremo.


Strumenti di cucina schiaccia aglio
Schiaccia aglio, anche questo irrefrenabile oggetto del desiderio è in moltissime case, ma la domanda fondamentale è: in quante ricette occorre in quanto schiaccia aglio? Pochissime ve lo dico io. Ma questo strumento non serve solo per schiacciare aglio, ma anche per estrarre liquidi da ingredienti secchi  preventivamente ammorbiditi, come frutta secca, bacche e radici.

Strumenti di cucina schiaccia patate
Schiacciapatate, anche questo immancabile tool è onnipresente, io ne ho addirittura uno ereditato da mia madre! Anche per questo utensile ci sono alternativi usi in cucina, come schiacciare pezzetti di zucca per separare polpa dalla buccia quando la cuocere al forno o lessa, o separare le bucce dei legumi quando volete una purea, ne vedremo alcuni insieme durante le preparazioni.

Strumenti di cucina cutter o mizer
Anche il Cutter, spesso chiamato Mixer, è oramai uno strumento  presente nelle nostre case, lo utilizziamo per molte cose, ed è per 
le nostre salse uno strumento fondamentale irrinunciabile direi da quando il mortaio di cui parleremo tra breve è stato relegato nella migliore delle ipotesi ad elemento puramente estetico!
Il Cutter lo useremo non solo per sminuzzare, ma anche per incorporare aria, per distribuire bene il grasso nelle salse, emulsionare e creare polverine magiche da elementi secchi come frutta secca e radici.

Strumenti di cucina frullatore ad immersione o minipimer
Il Frullatore ad immersione, anche detto Minipimer. A proposito, sapete perché si chiama anche così? In realtà si chiama così in particolare in Italia e in Spagna, perché l'azienda che lo brevettò, ben 60 anni fa era spagnola e si chiamava Pimer (Pequeñas Industrias Mecánico-Eléctricas Reunidas) e fu comprata dalla Brown che rilanciò il prodotto sul mercato italiano e spagnolo con il nome di Minipimer. Anche questo versatile strumento lo useremo per emulsionare, incorporare ingredienti ed aria e per "tagli" per elementi morbidi e di piccole e medie dimensioni.


Strumenti di cucina passatutto o passaverdure
Il Passino, o Passatutto o Passa verdure, strumento indispensabile se volete fare un flan di carciofi o una bisque di gamberi ma che non è sempre facile da utilizzare. A parte la manualità, qui elettricità ZERO,la difficoltà sta nel fatto che non sempre gli alimenti da passare sono sufficientemente morbidi e a volte il residuo che NON deve passare si accumula fino ad inceppare il meccanismo di rotazione. Scegliere i fori grandi in prima battuta e poi passare a quelli piccoli può essere la mossa vincente.


Strumenti di cucina grattugia
La Grattugia, da quella classica con i fori bugnati e la scatola per contenere formaggio o altro a quelle piccole con fori di varia forma e dimensione meglio adatte a spezie, radici e frutta secca sono strumenti diffusissimi e indispensabili per la preparazione delle nostre salse, soprattutto in presenza di spezie che devono avere un effetto intenso e pervasivo ottenibile con uno sminuzzamento di una granularità simile alla polvere.


Strumenti di cucina mortaioL'effetto che producete schiacciando o "pestando" elementi con il Mortaio NON è lo stesso che otterrete triturandolo con un Mixer. Otterrete risultati somiglianti in alcuni casi, ma sorprendentemente diversi quando ad essere coinvolte sono spezie o semi o peperoncini, quindi fate molta attenzione alla vostra scelta. Avete mai visto un Barman fare il mojito usando il Minipimer? Poi si può fare la scelta della rapidità e della praticità, ma gli effetti potrebbero discostarsi molto da quelli cercati!

Per ora con gli strumenti per le salse ci fermiamo qui per lasciare spazio ai post associati alle ricette. Per ogni ricetta di una salsa o crema o farcia o mousse o altro presenterò un utilizzo della stessa o in abbinamento o in combinazione che possa darvi un'idea precisa di come arricchire, insaporire ed esaltare le vostre pietanze.













giovedì 27 febbraio 2020

Il ritorno dello JEDI

IL RITORNO DELLO JEDI

Ebbene si eccomi ritornato, come Luke Skywalker diventato Jedi, anche io ritorno con "forza" rinnovata nel corpo e nello spirito a solcare i celi della gastronomia.

Il ritorno dello Jedi Luke Skywalker

Cucina Laser

Siete pronti a cimentarvi nella "CUCINA LASER"? Io ancora no, ma la cosa è allo studio e chissà che presto non affronteremo questo nuovissimo argomento. Intanto per i più curiosi, ecco un articolo su un fantasioso ed innovativo metodo che consente di cuocere i cibi "a secco", per inciderli con una precisione micrometrica decorandoli per un risultato più gustoso e creativo.
Lo immaginate vero il pezzo di sashimi nel vostro piatto con il logo del ristorante inciso in una parte cotta all'interno del pesce crudo?
Io no, ma i grandi maestri della fantascienza ci hanno insegnato ad immaginare mondi futuri diversi dal nostro e a volte neanche troppo lontani. 
Navigheremo allora nella sconfinata galassia gastronomica sempre con il mio anarchico e personalissimo stile, ma cercando di seguire una trama conduttrice che servirà a non perdere la strada del buon gusto e della buona cucina, quindi eno-birriche avventure e leggendarie esperienze culinarie verranno narrate spero senza che i vostri Global Miyabi, e chi vuole aggiungere aggiunga, versino troppo sangue!
La trama narrativa sarà costituita da Categorie che pur non sovrapponendosi tra loro in termini di argomenti trattati potranno contenere e raccontare di ricette e percorsi gastronomici validi per più categorie. L'elenco che segue non è esaustivo perché ne aggiungeremo di altre man mano che il nostro meraviglioso viaggio intergalattico proseguirà. Ecco la nostra complessa trama ad oggi:

Salse

(Salse intese anche come sughi, creme, farce, mousse...)

Preparazione di Salse intese anche come sughi, creme, farce, mousse
...salsa ai peperoni, crema di cavolo rosso, curcuma, curry verde, ragù napoletano, babaganoush...


Impasti

(Pane, Pizza, Focaccia, Pasta di Semola, Pasta all'uovo, Sfoglia, Frolla, ...)

Preparazione di Pane, Pizza, Focaccia, Pasta di Semola, Pasta all'uovo, Sfoglia, Frolla
...pane alla farina di canapa, pizza napoletana, focaccia di recco, scialatielli, lasagne, sfogliatelle...


Vegetali

(Verdure, Frutta, Tuberi, Cereali, Finti Cereali, Legumi, Fiori, Semi, ...)

Preparazione di Verdure, Frutta, Tuberi, Cereali, Finti Cereali, Legumi, Fiori, Semi
...pomodorini del pendolo, carambola, radice di konjac, farro, quinoa, orzo, roveja, ibisco, kaniwa...


Pesci poveri

(Pesci di scoglio, di fondale, sotto costa, di tana, acqua libera, crostacei, molluschi, ...)

Preparazione di Pesci di scoglio, di fondale, sotto costa, di tana, acqua libera, crostacei, molluschi

...bavosa, grongo, murena, ghiozzo, gattuccio, soace, passera, cicerello, chitarra, violino, tremula, razza, squadro, tracina, alice, sarda, costardella, aguglia, alaccia, boga, ciarrano, occhione, castagnola, perchia, tordo, pettine, donzella, merluzzetto, cefalo, cheppia, leccia bastarda, leccia stella, garizzo, lanzardo, lampuga, melù, mennola, merlano, motella, musdea, occhialone, occhiata, fragolino, palamita, tombarello, tonnetto, tonnetto striato, palombo, spinarolo, murice, castagna, sciabola, serra, sgombro, sugarello, verdesca, cozza, cocciola cuore, lupini, vongole, fasolara, chiocciola, patella, canocchia, granchio di sabbia, granchio di sonno, polpessa, totano...


Pesci pregiati

(Pesci di scoglio, di fondale, sotto costa, di tana, acqua libera, crostacei, molluschi, ...)

Preparazione di Pesci di scoglio, di fondale, sotto costa, di tana, acqua libera, crostacei, molluschi
...Rombo,  Sarago, Mormora, Scorfano, Coccio, Orata, Sogliola, Cernia, Spigola, Corvina, Dentice, Pezzogna, Tonno, Pesce prete, Pesce spada, Rana pescatrice, Triglia, Ricciola, Pesce San Pietro, Moscardino, Calamaro, Seppia, Polpo, Mussolo, Cannolicchio, Orecchia di mare, Ostrica, Patella reale, Capa santa, Pettine di mare, Tartufo di mare, Abalone, Dattero di mare, Tellina, Aragosta, Astice, Scampo, Gambero imperiale, Gamberi Jumbo, Mazzancolla, Gambero rosa, Gobbetto, Granzeola, Granchio fellone, Granchio melograno, Gransiporro, Cicala, Riccio, Uovo di mare... 

Carni poco pregiate


(Lombatello, Lombetto, Spinacino, Guancia, Collo, Intestini, Ali, Zampe, Bargigli...)

Cucinare Lombatello, Lombetto, Spinacino, Guancia, Collo, Intestini, Ali, Zampe, Bargigli

...quinto quarto, cuore, rognone, lingua, cervello, stigliole, pagliata, zampe, orecchie, rigaglie ...

Carni pregiate

(Contro filetto, Filetto, Lombata, Scamone, Fesa, Noce, Carré, Cosciotto, Petto, Cosce, Dossetto ...)

Cucinare Contro filetto, Filetto, Lombata, Scamone, Fesa, Noce, Carré, Cosciotto, Petto, Cosce, Dossetto
...wagyu, kobe, aberdeen angus, black angus, fiorentina toscana, bisonte americano, rubia gallega...